Un invito alla premiazione Abbondino d’oro non si nega a nessuno

Caro Stefano (Bruni, o meglio sindaco di Como),
ieri, credo, sono state assegnate le benemerenze civiche Abbondino d’Oro ai soliti noti. Io, ovviamente, non ho vinto nonostante il mio capo, che ringrazio di tutto cuore, avesse speso parole per me.
Ma non entro nel merito. Dico solo che mi dispiace.
Il punto però, caro sindaco, che una letterina di invito a tutti quelli che hanno partecipato se la meritavano. Non so, della serie:

Caro cittadino, purtroppo non sei stato assegnato alla prestigiosa benemerenza, la invito ugualmente a presentarsi alla cerimonia di consegna dei diplomi a Villa Olmo il giorno ecc…

Ecco, sarebbe stata una carineria da parte sua, un altro modo per dire elegantemente che le istituzioni sono presenti. Invece no. Il Comune di Como è solo una facciata, è un ente astratto.
Per cui ho deciso io di scriverle questa lettera, augurandole Buon Natale.


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